Articolo 14
Lg 276/03 (Legge Biagi):
Inclusione socio lavorativa della persona con disabilità
La legge presente in Regione Toscana dal Febbraio del 2020, permette alle aziende in obbligo di assunzione di persone iscritte all’interno delle liste del collocamento mirato di poter assolvere a tale obbligo attraverso il supporto e l’affidamento di una commessa di lavoro ad una Cooperativa Sociale di tipo B.
La Cooperativa si occuperà di:
• Pianificazione con l’azienda interessata rispetto ai bisogni lavorativi ed alle mansioni richieste.
• Ricerca della risorsa più opportuna, sia attraverso il rapporto con i Servizi del territorio interessato, sia attraverso un’attenta selezione dei candidati proposti dal collocamento mirato rispettando gli obblighi della normativa vigente in materia di inserimento in materia di persone con disabilità certificata ai sensi della L.68/99.
• Cura della fase di avvio e del successivo accompagnamento del percorso in azienda attraverso azioni di supporto fornite sia alla persona inserita sia al contesto aziendale.
• Supporto, qualora necessario all’individuazione di facilitatori o accomodamenti ragionevoli da suggerire alla persona o all’azienda per favorire una piena ed efficace partecipazione lavorativa della persona stessa.
Pianifica
- Analisi del contesto lavorativo
- Analisi delle mansioni richieste
- Analisi organizzativa, individuazione delle caratteristiche, valutazione delle criticità e dei facilitatori.
- Stesura del job profile
- Stesura offerta economica in funzione della commessa individuata da presentare all’Azienda
Ricerca
-
Attività di recruiting e selezi one della persona con disabilità in funzione del job profile
-
Gestione e conduzione dei colloqui di selezione
-
Valutazione e analisi del potenziale e delle risorse dei candidati
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Eventuale coinvolgimento del servizio territoriale di riferimento al fine di attivare una rete di supporto
-
Selezione del personale
-
Colloquio di presentazione della risorsa in azienda
Cura
-
Progettazione e modi di inserimento della persona con disabilità all’ interno dell’ organizzazione lavorativa.
-
Condivisione del piano di monitoraggio e sostegno alla persona inserita sia fuori che dentro l’azienda a seconda delle esigenze.
-
Pianificazione di incontri di confronto e sostegno con il personale dell’azienda coinvolto nel percorso di inserimento.
-
Incontri di supporto e confronto con l’azienda al fine di monitorare e sostenere percorso attivato
-
Mantenere contatti di monitoraggio con l’eventuale rete di servizi territoriali presenti al fine di garantire una maggior tenuta del percorso in essere
Supporto
-
Analisi dei fabbisogni personali e professionali della persona selezionata
-
Supporto alla pianificazione dell’attività incrociando i bisogni aziendali e i fabbisogni della risorsa
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Eventuale supporto all’individuazione di tecnologie assistive di supporto.
-
Colloqui periodici di analisi e confronto con azienda e risorsa in modalità congiunta o distinta rispetto al buon funzionamento degli accorgimenti impiegati e del funzionamento lavorativo.
Il processo di inserimento lavorativo
Il progetto di inserimento lavorativo è un processo individualizzato, pensato, studiato e strutturato come se fosse un vestito cucito addosso.
Affinchè le caratteristiche delle persone possano manifestarsi occorre creare le condizioni perché questo sia possibile.
Prima fase
- Analisi del contesto lavorativo.
- Analisi delle mansioni richieste.
- Analisi organizzativa, individuazione delle caratteristiche, valutazione delle criticità e dei facilitatori.
- Stesura del job profile.
- Stesura offerta economica in funzione della commessa individuata da presentare all’Azienda.
Seconda fase
- Attività di recruiting e selezi one della persona con disabilità in funzione del job profile
- Gestione e conduzione dei colloqui di selezione
- Valutazione e analisi del potenziale e delle risorse dei candidati
- Eventuale coinvolgimento del servizio territoriale di riferimento al fine di attivare una rete di supporto
- Selezione del personale.
- Colloquio di presentazione della risorsa in azienda
Terza fase
- Progettazione e modi di inserimento della persona con disabilità all’ interno dell’organizzazione lavorativa.
- Condivisione del piano di monitoraggio e sostegno alla persona inserita sia fuori che dentro l’azienda a seconda delle esigenze.
- Pianificazione di incontri di confronto e sostegno con il personale dell’azienda coinvolto nel percorso di inserimento.
- Incontri di supporto e confronto con l’azienda al fine di monitorare e sostenere percorso attivato
- Mantenere contatti di monitoraggio con l’eventuale rete di servizi territoriali presenti al fine di garantire una maggior tenuta del percorso in essere
Quarta fase
- Analisi dei fabbisogni personali e professionali della persona selezionata
- Supporto alla pianificazione dell’attività incrociando i bisogni aziendali e i fabbisogni della risorsa
- Eventuale supporto all’individuazione di tecnologie assistive di supporto.
- Colloqui periodici di analisi e confronto con azienda e risorsa in modalità congiunta o distinta rispetto al buon funzionamento degli accorgimenti impiegati e del funzionamento lavorativo.